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Il Canone Europeo è qui.

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CANONE EUROPEO

1919

1919

Artist: IANVA
Label: Antica Fonografia Il Levriero
Release Date: 4-1-2020
Genres: Chanson, Dark Cabaret, Italian, Italian Cabaret Melodrama, Martial, Neofolk, Old Fashioned, Soundtrack
People: Mercy: voce, testi, musiche, concepto, arrangiamenti, cori, produzione - Stefania T. D'Alterio: voce, ricerca, cori, produzione - Francesco La Rosa: batteria, percussioni, musiche, programmazioni, cori, produzione - Fabio Carfagna: chitarra acustica, chitarra elettrica, musiche, cori - Fabio Gremo: chitarra classica, musiche, orchestrazioni - Azoth: basso elettrico, cori - Beppe Spanò: pianoforte, tastiere, cori - Davide La Rosa: fisarmonica, cori - Gianluca Virdis: tromba - Guests: Edoardo Sylos Labini (la Voce di D'Annunzio in 'Disobbedisco!')- Registrazioni e mixaggio a cura di Francesco La Rosa (ReAbo Studios)- Prodotto da: Stefania D'Alterio per IANVA

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Tracklist

1. 1919
2. Disobbedisco!

Lyrics

1919

Mi chiedi se ancora non basta
Quel mare di sangue che s'è attraversato,
Che tarlo ci rode e ci guasta
La sorda esultanza d'aver riportato
A casa la pelle che mai nessuno più avrebbe scommesso tornasse da là...
La chiami “nevrosi da eroi”
Sarcasmo à la page di rigore parlando di noi.
In guerra diletti ai poeti
In pace reietti e stranieri,
Resulta di morti incompleti
Che ingombrano peggio dei veri.
Sarà che un tizzone d'inferno
Nell'occhio ci ha preso dimora,
Che un puzzo di cane in inverno
Ci sosta di presso da allora.



T'inganni, sai, tu che di me
Non vedi che vuota apparenza.
Non crederai, non noti che
Del lutto non puoi più far senza.
Non chiedo che d'esser felice
E il tempo son certa sia ora:
Facile se farai come me
E andasse il passato in malora!



Sarà, ma non dopo la vista
D'un cieco di guerra i cui passi sperduti
Cercavano a tentoni la pista
Per uscir da una selva di lazzi e di sputi
E d'un mutilato le cui stampelle son state scalciate per ilarità.
Ma odia ciascuno di noi
Quel mezzo paese che teme e disprezza gli eroi.
La stessa carogna che ieri
Qualunque nemico ha tifato,
Gli infami che oggi van fieri
Di ciò che gli è stato evitato.
Vigliacchi a cui la fierezza
Procura un'innata allergia,
Per cui vagheggiar la grandezza
E’ sintomo di malattia.


Credo, semmai, che dentro te
Insorgano urlanti i caduti
E sbagli sai se credi che
Prestar loro voce ti aiuti.
La vita era e resta una sola
Malgrado ogni elucubrazione,
Pensare a sé oggi non è che la più ardua missione.



Non cedere un palmo di terra
Sul fronte non era che il giusto
Ma in questa più infima guerra
Finisci per prenderci gusto.
Scusami, sai, se dico che indietro non son mai tornato
Non fino a che non si vedrà ciò per cui s'è sanguinato.



Vi faccio gli auguri in tal caso,
Di più non saprei cosa dirvi
Ma se la sorte vi arriderà sarò la prima a seguirvi.



******************************************

You're asking me if it's still not enough
All this sea of blood we crossed,
Which, like a worm, is gnawing and ruining
The inner joy of saving our skin,
A thing no one thought would happen.
You call it a “hero neurosis”
Sarcasm “à la page” de rigueur
When you talk about us.
So dear to poets in times of war,
Outcasts or outsiders in times of peace,
Waste material of incomplete dead soldiers
Cluttering worse than the real ones.
But maybe a hellish ember is dwelling in our eyes,
And the stink of dogs in winter
Lingers before us since then.

You're wrong, you know,
When you see in me nothing but
An empty facade.
Can't you see, don't you notice that
You can't do without grief and mourning?
I just ask one simple thing: happiness
And I'm sure that the time is now
It's easy if you do like me,
And to hell with the past!

Yes, but not after I saw
A blind war veteran and his lost steps
Fumbling around in the middle
Of a sneering and spitting crowd,
And a crippled veteran
Whose crutches had been thrown away just for fun.
But each one of us hates
The infamous part of this country
Which fears and despises the heroes.
The very same scum who cheered
Any enemy until yesterday,
The bastards that today are taking pride
For every trouble and pain we spared them.
Those cowards who are naturally allergic
To fierceness
And for whom dreaming of greatness
Is a symptom of disease.

I rather think that inside of you
The dead are rising up and screaming
And you're wrong if you think
That giving them a voice will help you.
There's only one life to live
Despite all ruminations.
These days thinking for yourself is nothing but
The most challenging of all missions.

“Never surrender, never step back”
On the front was the right thing to do,
But in this even lower petty war
You learn to love that, in the end.
So excuse me if I say that
I never turned back,
At least not until we finally see
What we all shed our blood for.

Then I wish you the best of luck,
I don't know what more I can say.
But if fate smiles upon you
I'll be the first one to jump on the bandwagon and follow you


About Album

Poteva il Centenario dell’Impresa di Fiume trascorrere con IANVA silente? La pronta risposta assume stavolta la stringata e “arcaicizzante” forma di un vinile 45 giri.

“1919” è un titolo che si spiega da sé e che risulta anticipatore sia della forma che dei contenuti.

Un inconsueto duetto in cui le due voci di IANVA si fanno carico d’incarnare la sempiterna dualità tra idealismo irrealistico da un lato e fatalismo cinico dall’altro, che pare connotare l’animo nazionale. Contrasto che sul retro la voce alta e ferma del Comandante D’Annunzio riassume e comprende in sé. Come si addice a ogni Nume che si rispetti, nel momento decisivo, egli raccorda e incarna ogni dualismo e ogni complessità.
La celebre orazione “Disobbedisco!”, vero manifesto psichico di quell’anno mirabolante il quale – malgrado titoli il debut dannunziano per eccellenza – la band mai aveva osato toccare, finalmente si materializza.
Ciò grazie alla gentile collaborazione di un nuovo sodale: Edoardo Sylos Labini, che da quasi un decennio incarna magnificamente il Vate sui palchi d’Italia.

MCMIXX – MMIXX: Restiamo Legionari, Restiamo Fiumani!

V.I.P.D.

Aquila Non Capit Muscas

Edizione signed gatefold + sticker + insert – white vinyl/black vinyl